Matthew Tindal – Religione
C’è una religione della natura e della ragione, scritta nel cuore di ciascuno di noi fin dalla creazione, che dev’essere la pietra di paragone per giudicare della verità di ogni religione ufficiale.
C’è una religione della natura e della ragione, scritta nel cuore di ciascuno di noi fin dalla creazione, che dev’essere la pietra di paragone per giudicare della verità di ogni religione ufficiale.
Io Credo fermamente nell’esistenza di Dio. È manifesto in ogni cosa intorno a noi e noi sottostiamo alle sue leggi che governano il mondo. Lui ama te, come ama tutti gli afflitti e gli umili della terra e davanti a Lui dovremo comparire all’ultimo giorno, ma non come uomini, bensì come spiriti.Per poter arrivare al suo profondo Amore; alla sua abbacinante luce che tutto scalda, tutto guarisce, dovremo essere mondi dal peccato e dovremo pagare per le nostre presunzioni e per i nostri errori.
La chiesa deve essere uno strumento nelle mani di Dio, e non Dio uno strumento nelle mani della chiesa.
È ovvio per noi amare Iddio, anche se spesso ci chiediamo cosa mai Lui ci trovi in noi.
Non credo in una vita ultraterrena; comunque porto sempre con me la biancheria di ricambio.
Io allora ho proclamato i morti ormai trapassati più beati dei vivi ancora in vita e più beato di entrambi chi non esiste ancora e non ha ancora visto il male perpetrato sotto il sole.
Chi indossi l’abito giallo senza essersi purificato, senza avere acquisito il dominio di se stesso e senza perseguire il vero, costui è indegno di indossarlo.