Mattia Pompignoli – Stati d’Animo
Apro la finestra e ti sento, tedia e gracile, nel silenzio del muro bianco.
Apro la finestra e ti sento, tedia e gracile, nel silenzio del muro bianco.
Sempre più stupita dall’inconsistenza delle persone che, prese dal nulla, non vedono la totalità che li osserva.
Decine di accendini, molti treni, la pazienza, la via, le parole, delle scommesse, dei falsi amici, la testa per una donna, l’abbronzatura, la fiducia, il controllo, tempo, conoscenza, delle buone occasioni, sangue dal naso, colpi, persino me stesso; insomma ho perso di tutto nella mia vita, ma la dignità, quella mai!
Nei miei pensieri vai, vieni, torni. Ci vorrebbe un semaforo per ristabilire l’ordine del traffico che ho dentro.
Ho l’anima “spettinata” e il cuore incasinato. Difficile starmi accanto.
Se vivi la tua vita, non fai niente di male. Se cerchi la tua felicità, se cerchi il tuo piacere, non fai niente di vergognoso o di cattivo. Non preoccuparti di ciò che possono dire o pensare gli altri. Non hai bisogno di essere diversa da quella che sei. Lascia fluire l’energia dentro di te. È grazie a quell’energia che cambierai la tua vita. Abbandona le maschere che hai indossato fino ad ora. Vivi attimo per attimo, in modo autentico. Gioca con le emozioni e guarda cosa accade. Esprimi te stessa. Se gli altri avanzano pretese nei tuoi confronti, lascia che queste pretese cadano ai loro piedi, lascia che essi stessi si accorgano della loro piccolezza. Non hai bisogno della rabbia per evolverti, puoi trasformarla in amore. Se gli altri non ti approvano, sono loro che perdono qualcosa, non tu. Tu non sei né buona né cattiva, sei te stessa. Perché essere te stessa? No, la domanda è: perché non esserlo?
Risorgi ogni volta che muori come animale per rinascere uomo.