Maura Andronic – Abbandonare
Crudele pensiero che passi per la mente e annulli il grande desiderio di non voler sapere, non più di noi!
Crudele pensiero che passi per la mente e annulli il grande desiderio di non voler sapere, non più di noi!
Continua a credere alle parole, quelle da cui nasceva una promessa, un sogno, tutto… resta un pugno vuoto. Cosa puoi farne, adesso? Sbatterlo su un tavolo fino a che non ti fa male, o non cede il tavolo. Ma il tavolo non cede.
Tienimi la mano… ti sto chiedendo aiuto!
Certo ora non sono il primo dei tuoi pensieri ma credo che ora non sono neanche più nei successivi. Prima era semplice essere la ragione di una tua lacrima, ora sono solo il pensiero di un altro numero in rubrica se potessi aver scelto avrei preferito la morte all’essere dimenticato.
Ogni anziano che muore è come se prendesse fiamme una biblioteca.
Non sono tra quelli che aggiustano le cose. Quando un vaso si rompe non m’importa di ricomporre i cocci, tanto il suo valore ormai è perduto. Preferisco lasciarlo li, per terra, a ricordarmi che ho sbagliato. E ci cammino intorno, cercando di non calpestare con i piedi scalzi quello che è rimasto… a volte mi riesce di non tagliarmi… e sbaglio, puntuale, di nuovo.
Il desiderio non ricambiato è il primo passo verso l’abitudine del non sentire.