Maurice Barres – Politica
Il politico è un acrobata: si mantiene in equilibrio dicendo l’opposto di ciò che fa.
Il politico è un acrobata: si mantiene in equilibrio dicendo l’opposto di ciò che fa.
Il principale artefice del successo elettorale di Berlusconi è il pd.
1970 – Michele, 8 anni: “Da grande farò il dottore, anzi, il maestro, oppure l’ingegnere. Tanto potrò scegliere. Ma ci penserò da grande, ora sono piccolo, devo solo pensare a giocare”.2014 – Francesco, 8 anni: “Da grande, se mi andrà bene, farò il precario, ma molto più probabilmente il disoccupato. Per vivere forse dovrò rubare, sicuramente rischierò di andare in depressione e di suicidarmi. Se sarò fortunato, andrò a vivere all’estero: ma sarà difficile, perché soldi per partire non ne avrò. Ho solo 8 anni, a questa età dovrei pensare solo a giocare; invece, non mi è possibile, devo solo soffrire. Michele, erano belli gli anni’70”.
Adesso l’abbiamo trovatoil simbolo di tutti,quello che ci unisce.È la “non bandiera”,quella contro di voi,l’unica vera.Ed abbiamo un innoè il non inno.È muto,tanto avete già parlato troppo voi.
L’ommo si mette in politica ppe diletto si piglia è guaì è tutta a gente se mette int’à sacca ppe semmente ppe fà magna auccèll aropp eletto.L’uomo si mette in politica per diletto se prende i guai di tutta la gente se li mette in tasca come fossero semente per far mangiare gli uccelli dopo eletto.
Nel ’56 Giolitti e Nenni avevano ragione, e fu un errore del Pci non condannare quella repressione.
L’estrema (f)unzionealla giustizia più che la soppressione dei tribunali ed i vari tagli servirebbe un ricovero in terapia d’urgenza perché “trattasi di un malato terminale”