Maurizio Barducci – Frasi Sagge
L’abito fa il monaco.
L’abito fa il monaco.
Essere sensibile è un po’ come essere un attento ascoltatore di musica, che riesce a “sentirsi” addosso ogni vibrazione prodotta da essa, a distinguere ogni singola nota, a carpire l’intonazione se calante o crescente, ad individuare tra i tanti strumenti, la melodia scandita di quello più dolce o più triste. Essere sensibile vuol dire percepire le variazioni di tono della voce quando l’umore varia, proprio come se la voce fosse una musica dalle infinite sfumature cromatiche. Essere sensibile vuol dire notare ogni minimo dettaglio, ogni minimo cambiamento se pur insignificante, ogni silenzio, ogni rumore, ogni parola non detta, ogni emozione trattenuta ed inespressa. Essere sensibile vuol dire immedesimarsi in ogni circostanza, in ogni sofferenza, anche in un gattino abbandonato e sporco che implora pietà ad ogni passante. Chi è sensibile soffre, di un dolore muto e soffocante, per le sofferenze del mondo. Chi è sensibile piange in silenzio senza lacrime, per ogni lacrima versata e dileguata. Chi è sensibile, sente la musica del mondo, e trae la forza da ogni vibrazione eterna e senza fine, che ogni corda tesa risuona nel suo cuore. È musica, la musica dell’anima!
Considera la vita e le sue probabilità. Di essere investito normalmente c’è 1 possibilità su 14 mila. Se però indossi una benda in un incrocio difficilmente torni a casa. Questo deve far pensare perche se invertiamo le situazioni, notiamo che con un po’ di intelligenza tutto sarebbe più facile. Siamo quindi tonti o solo dannatamente pigri?
Ci sono persone che non hai bisogno di guardare…ci sono persone che ami per il solo ascoltare…ci sono persone che sembrano arrivare quando tutto sembrava smarrito…ci sono persone che anche essendo l’esatto contrario di noi…ti danno finalmente quella famosa occasione!
Quando il tempo si fermacongela le tue emozioniquando le tue sembianze umane paiono svanireallora ci si accorge di esistere?Tuoni e lampi inaspriscono l’odierna esistenzamentre le scambievoli apparenze colmano il vuoto dipingono tratti altrimenti ciechidemandano a concetti altrimenti infondati.Navigando maniacalmente in un mare di sensazioni l’unica via di fuga è la sorda indifferenzache al pari della diffidenza emargina la sofferenza.
Saggio è colui che non bada agli atteggiamenti ruvidi e privilegia abilità e correttezza alle maniere insinuanti.
Impara che l’amore non è meta, ma conquista non serve a nulla correre per arrivare prima a ciò che si vuole perché spesso correndo non si vedono quei piccoli dettagli che rendono unico questo sentimento e non si può apprezzare la sua bellezza.