Maurizio Barducci – Verità e Menzogna
Ognuno ha quello che gli capita.
Ognuno ha quello che gli capita.
La più piccola iniziale deviazione dalla verità si moltiplica, via via che procede, mille volte tanto.
Chi fa informazione guadagna sempre, sia che le cose vadano bene, sia che le cose vadano male.
Nascere e poter ragionare dalle cose, essere intelligenti, rincorrere la felicità, serenità, sogni, perché?, per abbandonare tutto quando è il nostro momento, anche se abbiamo fatto la metà che volevamo di fare. Io penso, e sono matta di sicuro, ma credo che la morte è solo materiale, e il mio “io” resta per sempre e rinasce, come l’acqua che fa girare il mulino che genera vita.
Sto prendendo concezione di un mondo al di là di questo mondo e voglio esplorarlo. Attraversarlo in lungo e in largo, solcarne i mari e scalarne le vette, ma non riesco a scendere a compromessi col casellante: uno strano personaggio a forma di bottiglia. Mi sussurra che lui è la chiave per questo mondo. La nostra incomprensione è ambiguità logico-grammaticale. Non riusciamo a capire che funzione abbia questo “questo”.
Più si è sinceri, più la gente cammina a qualche passo da te Perché? Perché esige la sincerità… ma ne ha una paura fottuta.
Prometti senza paura (le promesse attirano sempre le donne) e chiama pure a testimone gli Dei. Giove, dall’alto, se la ride delle bugie degli amanti: non appena le ascolta, infatti, da subito ordine ad Eolo affinchè le disperda nel vento.