Ugo Ojetti – Verità e Menzogna
Dubitare di sè stessi è il primo segno d’intelligenza.
Dubitare di sè stessi è il primo segno d’intelligenza.
Se sapessi quel che voglio, forse vorrei un’altra cosa.
Più che subordinato criticamente alla produzione per la produzione l’uomo è subordinato all’imbecillità per l’imbecillità, il che equivale forse all’arte per l’arte.
Gli adulatori sono abili lettori del pensiero. Ti dicono proprio quello che tu pensi.
Tutti ti chiedono di essere sincero, ma pochi sono in grado di sopportare la verità, soprattutto quando non somiglia a ciò che vorrebbero sentirsi dire.
A volte essere sinceri con se stessi diventa priorità, offre l’occasione di ripartire, di andare incontro a nuovi orizzonti.
Alla verità è concesso solo un breve trionfo fra due lunghi spazi di tempo in cui è, prima condannata come paradossale, e poi schernita come banale.