Maurizio Domenighini – Stati d’Animo
Quando guardo una vecchia fotografia il mio cuore si riempie di malinconia. Non mi manca quello che ero, mi manca quello che avrei potuto essere.
Quando guardo una vecchia fotografia il mio cuore si riempie di malinconia. Non mi manca quello che ero, mi manca quello che avrei potuto essere.
Troppo odio in questo mondo, troppa invidia vedo scorrere ogni giorno, egoismo, superficialità, la vita è così bella e non sappiamo quanto durerà, allora perché sprecarla con questi sentimenti negativi quando ne abbiamo di così belli a disposizione.
Mi dispiace per certi altri se io sono felice; ho semplicemente applicato alla mia vita cinque cose fondamentali: fede, amore, coraggio e tanta buona volontà di non arrendermi.
Essere consapevole di qualche cosa non vuol dire anche saperla fare.
Quanto brucia quel graffio accarezzato dalle lacrime.
A volte son così fragile che potrei spezzarmi, e mi “raccoglie bene” solo chi mi ama davvero. A volte quell’esser “presa in braccio”, in silenzio, dolcemente basta per far tornare il sorriso. Basta poco per le persone che “ancora si fidano”
Che cosa rimarrebbe di me se non avessi più la capacità di trovare colori dove in apparenza regna il grigio?