Maurizio Domenighini – Stati d’Animo
Le farfalle che oggi hai nello stomaco, ieri erano bruchi che ti divoravano l’anima,.
Le farfalle che oggi hai nello stomaco, ieri erano bruchi che ti divoravano l’anima,.
A volte abbiamo bisogno di più tempo per chiarirci che per viverci.
Non sono mai stata una persona dal carattere semplice. Sono strana, lunatica e con il tempo e le varie delusioni ho alzato un muro di difesa. Oggi sono una donna serena che ha lottato per riprendersi la propria serenità, ma che non è mai scesa a compromessi. Starmi vicino è difficile lo so, ma starmi lontano è quasi impossibile per chi riesce a conoscermi nell’animo!
Il dolore è sordo, il dolore è muto. Il dolore è sordomuto. Sordo perché ascolta solo se stesso, muto perché non ci sono parole che possano parlarne.
Io ci provo a voler bene agli altri ma è difficile. Perché molti non sono abituati al bene. Così come non sanno darlo, non sanno neanche riceverlo.
Leggerezza, povertà di valori e concetti poco sani. Io, un pesce fuor d’acqua che crede ancora in dei principi sani e ama ancora quel qualcosa chiamato “buon senso”. Tutto questo non mi dà la voglia di cambiare, di adeguarmi, ma rafforza solo la mia voglia di non “svendermi” alla povertà che circola e tenermi stretta a me stessa, senza “regalare” niente di me a nessuno. Visto che a questo punto niente di ciò che “sono” sarebbe meritato.
È nel silenzio che la mente rivive i suoi tormenti, è nella solitudine che l’anima percorre i suoi labirinti. Per quanto tu compia quel viaggio, ogni volta otterrai nuove domande e nessuna risposta. Vedrai la tua vita passare come un film in bianco e nero, ti chiederai se l’hai veramente vissuta o ne sei stata spettatrice immobile che lasciava il tempo scorrere sulla pelle.