Maurizio Domenighini – Stati d’Animo
Quanto amo crogiolarmi nei miei peccati, è l’unico posto dove mi senta totalmente al sicuro.
Quanto amo crogiolarmi nei miei peccati, è l’unico posto dove mi senta totalmente al sicuro.
Un dispiacere puro e completo è impossibile come una gioia pura e completa.
I sentimenti provati una volta,puri, sinceri, pieni di vita,di stupore, di calore;quegli eterni attimi vissuti profondamente dentro di noi,con sincerità d’animo, non li scorderai mai.Basta un gesto, una parola, un sorrisoed ecco che riaffiorano alla mente.La gioia riappare viva dentro di te,il cuore batte veloce e ti regala nuovamentequelle stupende sensazioniche sono inconsciamente parte di te,delle emozioni provate per qualcunoche hai amato.
La mia forza, sono io!
Da un po’ di giorni sto riflettendo davvero sul mio da fare, e ho capito che inutile stare a pregare qualcuno che ti venga a portare o mostrarti l’amore perché anche se l’amore tu lo incontri e provi a farlo nascere non di certo per l’altra persona per la quale provi quel sentimento sia lo stesso. E si rimane li sempre quel punto che l’amore è solo a senso unico. Mi è stato detto dal mio insegnante che “l’amore è il più grande problema inutile che uno si fa!” Ed e vero perché dobbiamo star male? Per ora sto pensando che a quest’eta farsi questi problemi che ti fanno star male è sbagliato, da quando ho iniziato a pensarla così mi sono tolto un peso. L’amore forse esiste, forse no… l’amore esiste se tu vedi davvero quella persona. Ma volete che quella persona sia bello o quello che ha dentro vi fa sentire unici? Ma per ora penso che ne scriverò soltanto se avrò voglia qualcosa ma per ora l’amore è solo il ricordo di una illusione perché quando più ami quella persona ma per quella persona non sa nemmeno che tu respiri di lei. Non potrai far altro che sognare di stare con lei. Ma se ti svegli piangendo che l’amore è solo un sogno non ti rattristare per lo meno lo puoi vivere in un sogno…
Non mi interessa che tutto sia perfetto, voglio solo che tutto sia vero.
Non sono banale, è che trovo anche l’ovvio eccezionale.