Maurizio Domenighini – Stati d’Animo
Ho sempre molto da dire, quando parlo con me stesso.
Ho sempre molto da dire, quando parlo con me stesso.
Aver scoperto che piaccio a poche persone in quest’ultimi periodi, provo un enorme piacere, tanto tale che mi si ci accarezza il cuore.
Preferisco essere una persona piccola e povera per ciò che posseggo “fuori” e attorno a me che essere piccola e povera per ciò che porto dentro. La maestosità dei valori e dei sentimenti non sono quantificabili ne in denaro ne in altro. E se li hai sei una “Grande persona” sempre e comunque, se non li hai resti una persona “piccola, povera e misera” per sempre. Questo mi ha insegnato a dare priorità solo ad alcune cose della vita e a far decadere le altre sotto l’indifferenza.
La felicità di sentirsi adolescenti e di provare ancora l’emozione di guardarsi da lontano e non potersi sfiorare!
Pur fra le risa il cuore può esser triste e la gioia può mutarsi in dolore.
Smettila di aspettare che l’amore riempia quel vuoto che porti dentro da anni. L’amore non è l’incontro di due solitudini. Se così fosse, diverrebbe una dipendenza che a lungo andare soffocherebbe l’altro e farebbe del male a te, che da lui/lei pretendi sempre più dimostrazioni, sempre più amore. Prima di amare qualcuno devi raggiungere un equilibrio interiore e smetterla di amarti solo se senti che qualcuno ti ama… l’amore non è compensazione di ciò che ci manca… l’amore in senso stretto… non nasce come bisogno viscerale di sopperire a qualcosa che non c’è, a qualcosa che ci è mancato… l’amore è uno scambio equilibrato tra ciò che si riceve e ciò che si dà…
La solitudine è la compagna più fedele che ogni uomo possa avere.