Maurizio Tedesco – Silenzio
Non sempre è facile sopportare un silenzio assordante.
Non sempre è facile sopportare un silenzio assordante.
Il silenzio viene apprezzato solo dai sognatori, ci aiuta a guardare il mondo che è intorno a noi per non farci dimenticare di soffermarci, almeno per un po’, sul mondo dentro di noi che e sa dare ancora tanto amore. Kant ha voluto che sulla sua tomba fosse indicata questa frase: “il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me” è evidente che per vedere la bellezza di un cielo pieno di stelle occorre il silenzio aprire gli occhi, ma se non si chiudono mai non si possiamo scoprire la legge morale dentro di noi, che nella concezione del filosofo è parte del mondo che ci appartiene, che è dentro in ciascuno di noi. E dico: silenzio!
Il silenzio è perfetto. Ma se non ci fosse il ricordo di un suono, non ci sarebbe neppure il silenzio. Senza una storia, un prima o un dopo, nulla esiste. Tutto nasce nel grembo del tempo.
Il silenzio si colora dei tuoi pensieri e si anima dei tuoi battiti.
L’urlo più inascoltato è quello di chi rimane in silenzio.
Il silenzio non è sufficiente e non giustifica l’assenza. Non si smette di amare.
Ci sono parole che il silenzio riesce a comunicare meglio.