Mauro Agazzi – Vita
Non so se sia giusto o sbagliato, so soltanto che quando mi dicono che non sono all’altezza o non posso fare qualcosa, io mi ci butto a testa bassa, anche a costo di rompermela.
Non so se sia giusto o sbagliato, so soltanto che quando mi dicono che non sono all’altezza o non posso fare qualcosa, io mi ci butto a testa bassa, anche a costo di rompermela.
Cercare (di dare) un senso alla propria vita ha… senso!Cercare di trovare un senso alla propria vita nella vita degli altri non ha senso.Pensare, poi, di dare senso alla vita degli altri, beh è in-sensato (senza senso)!
La Vita è la dimostrazione che la magia esiste. Posso sentirla scorrere nel terreno, scivolarmi sulla pelle col vento. Posso toccarla accarezzando un albero, e leggerla negli occhi della gente. La Vita è ovunque, basta poterla capire… e allora comprenderai quanto anche tu possa essere vivo, e ti sentirai libero, leggero… magico come le.
Distilla l’Armonia dell’Essere nel corpo il cui abiti e, tutto avrà significato nel mutare del tempo.
E tu e ioE tu,metti le ali al tuo cuoree usa la mia spalla come pendioE Tu,Usa le mie maniQuando preghi DioE Tu,Usa i miei occhiPer vedere il mondoE chi sono in fondoE Io?E ioUserò il tuo cuore come cuscino…Quando vecchio scivolerò dal gradinoE io,Mi stringerò più forte a TeQuando ad abbandonarmi sarà anche DioE io,Guarderò il mondo attraverso i tuoi occhiAnche quando i miei ti daranno l’ultimo addio.
“Voglio sposare una ragazza” dissi loro “in modo da poter riposare la mia anima insieme con lei finché entrambi non diventeremo vecchi. Non si può andare avanti continuamente… tutta questa frenesia e questo saltar qua e là. Dobbiamo arrivare in qualche punto, trovare qualcosa”.
La libertà è cosa da ricchi, più soldi hai più libero sei, e puoi comprare gli altri e la loro libertà. Se poi ti inguaiano più ricco sei e più possibilità hai di restare libero o tornare libero presto, oppure riaverla la libertà, vigilata, su cauzione, provvisoria, condizionale. Se proprio non ti va bene ti va sempre meno male che ai disgraziati ai quali va comunque sempre male. Intanto c’è chi continua a dire: “siamo tutti uguali, tutti fratelli, tutti liberi”, e c’è pure chi lo sta a sentire.