Mauro Lanari – Arte
Dopo pulp e Tarantino, le scene di scalpo non fanno più scalpore.
Dopo pulp e Tarantino, le scene di scalpo non fanno più scalpore.
Spesso un’idea è simile ad una barca che ondeggia nel mare dei pensieri ma se essa saprà seguire la scia dell’ispirazione attraccherà al porto dell’Arte.
Più che ballare mentre il Titanic affonda, s’è soliti ballare poiché (si) sta affondando. Reazione antica quanto l’epicureismo: “mangiamo e beviamo, perché domani moriremo”, motto citato anche da Paolo nella prima lettera ai Corinzi 15,32. E che l’andazzo sia questo l’attesta pure un articolo pubblicato su Panorama il 22 agosto: “Arriva Sobrr: il vero anti-Facebook. Largo al primo instant-social”. Carpe aeternitatem in memento.
Se dovessi creare un’opera d’arte mi ispirerei pensando a te.
L’artista partorisce la sua opera dopo un travaglio interiore e la dona alla luce per…
Mi sembra assolutamente assurdo che due semplici abilità facciano sentire autorizzati alla deizzazione di sé stessi… è come guardare il mondo dal ciglio di un precipizio…
L’arte è un investimento di capitali, la cultura un alibi.