Mauro Lanari – Filosofia
Ormai se voglio parlare di massimi sistemi devo andare in una ricevitoria.
Ormai se voglio parlare di massimi sistemi devo andare in una ricevitoria.
Per chi dunque si occupi di passioni e di contese e in esse si affligga, inevitabilmente tutte le sue opinioni saranno mortali, e neanche il più piccolo particolare trascurerà per diventare il più possibile mortale, incrementando appunto tale parte: chi invece si è occupato dello studio della scienza e delle riflessioni sulla verità ed ha esercitato soprattutto questa parte di se stesso a riflettere sulle cose immortali e divine, se viene a contatto con la verità, è assolutamente necessario che, per quanto sia ammesso dalla natura umana, prenda parte dell’immortalità, senza trascurarne neppure una parte, e, come colui che venera una divinità e mantiene in ordine il divino che abita in sé, sia particolarmente felice.
La colpa dell’uno diviene colpa di tutti se i tutti ignorano la colpa dell’uno.
Non dimentico il male che mi hai fatto, perché una parte di te vive in quel male.
Ad ogni uomo è dato conoscere se stesso ed essere felice.
Il materialista ateo ha l’impagabile privilegio di non credere alla rianimazione e ai suoi correlati reparti medici.
La vera paura è quella di vivere realmente.