Mauro Lanari – Morte
Polvere siamo, polvere diventeremo e anch’io non mi sento in grande spolvero.
Polvere siamo, polvere diventeremo e anch’io non mi sento in grande spolvero.
Morire non dovrà essere poi così tremendo.Son stato ricoverato due volte in condizioni più o meno gravi, non ho praticamente ricordi dei momenti più concitati.Deduco che, fossi morto, non ne avrei neanche il ricordo.
I tempi comici ci vengono imposti dalla farsa della vita stessa.
Quando il cuor si spegnerà tutto svanirà anche la libertà…
La morte talvolta bussa, avvisa, e pian piano porta alla resa ma nello stesso tempo prepara, dà modo di combattere: conseguenza di mali improvvisi o già conosciuti che spengono silenziosamente una vita. Altre volte invece, sorprende, inaspettatamente. È la morte più dura perché uccide la gente che sta bene e con essa l’animo della gente vicina. Fa rumore. Rumore di uno schianto, di sirene. Rumore di voci che ne parlano, rumore di lacrime sconosciute che cadono. Nel silenzio solo la verità di ciò che è stato.
Tutti siamo nati per morire, già nella culla il momento della condanna è deciso.
Non importa dove andrò dopo la morte, tanto ho degli amici che mi aspettano da entrambi i lati.