Mauro Lanari – Nemico
È inutile odiar’a morte qualcuno. Tanto prim’o poi si viene sempr’accontentati.
È inutile odiar’a morte qualcuno. Tanto prim’o poi si viene sempr’accontentati.
Stammi lontano… Non voglio problemi, e non ne voglio dare, quindi stai lontano da me.
Questa sera nello specchio, ho scoperto un altro voltola mia anima è più vera della maschera che portofinalmente te lo dico, con la mia disperazionecaro mio peggior nemico, con la faccia da santone: Vaffanculo!
Il modo più facile di sopportare una disgrazia è vedere un nemico stare peggio.
Ti dichiari amica, dichiari che sei muta come una tomba. Controlla bene mia cara, che ci sono degli spifferi. Stai attenta che un giorno o l’altro te li tappo tutti, non vorrei ti cadesse la lingua, e poi come farai col tuo lavoro di taglia e cuci?
Io non rinfaccio i torti subiti, lascio che sia coscienza di chi me li ha inflitti a farsi sentire.
Decisamente sono tra quelli che preferisce sputare in faccia al nemico piuttosto che baciargli il culo.