Mauro Lanari – Slogan e motti
Raggiunto accordo politico: “Tutti a casta”.
Raggiunto accordo politico: “Tutti a casta”.
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo, ossia una coscienza deliberata e un’intenzionalità consapevole di “cadere in tentazione” compiendo un male ch’eppure la propria etica sa riconoscere, mentre nel secondo caso non c’è dolo bensì l’incappare in sbagli dovuti alla perlustrazione di territori morali nuovi, tanto vergini quanto ancora non sminati; è l’inevitabile rischio dell’avanguardia, della ricerca, della sperimentazione inedite. Ma nell’esistenzialismo si dà anche una terza alternativa: è indimostrabile che la realtà sia come la Settimana Enigmistica, che pubblica solo problemi già risolti in partenza. La vita vera potrebbe non ammettere alcuna risposta significativa e decisiva, il che ci condanna al fallimento a prescindere dal dolo o meno, dalla cattiva o buona volontà.
Siamo tutti diversamente inabili.
Sempre alta la “mortalità scolastica”, ormai studiata con la curva d’arrendimento.
Sbagliavo sempre a fare il numero di telefono. Continuavo a comporre il suo.
La vita ci scazzotta di continuo per poi lasciarci appena un pugno di mosche.
Il “primogemito” non si scorda mai.