Mauro Lanari – Stati d’Animo
Volevamo giubilare assieme, invece siamo stati giubilati.
Volevamo giubilare assieme, invece siamo stati giubilati.
Il sospiro è un respiro ottimista.
Pace a chi non desidera altro al di fuori di essa. Pace a chi spera sempre in qualcosa di migliore. Pace a chi nutre sempre il bisogno di fare esplodere nuove guerre. Pace a chi non l’ha mai conosciuta. Pace a chi è infelice. Pace a chi soffre. Pace a chi sa accontentarsi. Pace a chi ama. Pace ai nemici. Pace alle numerose vie delle immense strade. Pace alla terra. Pace a tutti.
Ho superato molte difficoltà in questa vita e forse è per questo che adesso ho la forza di superare quelle che mi troverò davanti.
Appartenersi significa “esserci” oltre il tempo, oltre l’orgoglio e soprattutto oltre le parole.
Alla donna che sono, tolgo le mani di dosso di chi vuole grattarle via i segreti e derubarle i misteri e le confessioni fatte a notte fonda e sottovoce, tra anima ed agonia. Alla donna che sono, evito le intenzioni incapaci degli inesperti che la rendono ‘cosà sotto strati di oscenità, gettando sotto al letto la lettera scarlatta che l’è bruciata sul petto. Alla donna che sono, sottraggo i colori sbiaditi, adeguandoli alle sue iridi per arrivare, in un tuffo, alle pupille che si dilatano e si restringono a seconda di luce e buio. Alla donna che sono, regalo più carne e ossa per rivestire le ferite e camuffare le ammaccature, quelle morali e quelle vere di un tempo, inferte da mani violente e decido di farla vivere di sussurri e bisbigli, ché gli urli sono laceranti e l’hanno sempre spaventata. Alla donna che sono, do la possibilità di desiderare di nuovo e di fare l’amore come lo sapeva fare, perché… beh, sarebbe un peccato non farlo! Alla donna che sono, tolgo la taglia dalla testa, come fosse stata un’assassina ed invece, quella morta ammazzata è stata proprio lei. Alla donna che sono, dedico parole in poesia, sempre, ogni giorno, per ricordarle come viva con la sua testa.
Non ho parole, oggi che aspetto il vento. Solo aquiloni di pensieri, da far volare… insieme.