Mauro Lanari – Stati d’Animo
Volevamo giubilare assieme, invece siamo stati giubilati.
Volevamo giubilare assieme, invece siamo stati giubilati.
Mai lasciare tutto al caso. Gli eventi creali tu. Questa è la tua forza.
Si può considerare folle uno che canta o ascolta musica, sotto la pioggia, con le cuffie del suo lettore mp3 alle orecchie. Non credo ma se lo fosse, io sono un folle. Quello che si prova è indescrivibile, sia se siamo felici o malinconici. Un senso di purezza, di liberazione, di libertà assoluta. La pioggia che invade il nostro corpo, la musica nell’anima e la persona amata nel cuore.
A volte mi chiedo perché la maggior parte della gente abbia quasi sempre così tanta paura di esprimere i propri sentimenti, come se si vergognasse di quella che considera scioccamente una grande debolezza.
Potresti essere un punto di riferimento per qualcuno senza saperlo.
Credo che la stazione sia il luogo dell’autenticità delle lacrime e dei sorrisi, dove, negli arrivi e nelle partenze si alternano stati d’animo profondi lasciando poco spazio alla finzione.
E cerco la libertà, quella che ti svuota la mente dalla realtà.