Mauro Lanari – Stati d’Animo
Volevamo giubilare assieme, invece siamo stati giubilati.
Volevamo giubilare assieme, invece siamo stati giubilati.
La rabbia è qualcosa di stranoquando la senti arrivare, ti spaventati chiedi da dove provenga tutto questo miscugliosi suoni silenziosi e sommessipoi pensi di implodereo che qualcuno a cui stretto a doppio filote la stia lanciando da lontanooppure viene direttamente dal piano di sottoma sai che è impossibilee ti racconti che non hai dormito abbastanza.
La libertà della mente, non la si può leggere.
L’unico momento di relax, è quando non ci vediamo.
Chiudo gli occhi e mi fermo ad ascoltare il mio cuore… mi parla di caldi abbracci e dolci sorrisi… mi parla di corpi uniti da passione, di mani che si cercano e di labbra che si uniscono… mi parla di sguardi sinceri carichi d’emozioni… pronuncia un solo nome all’infinito, come una melodia lontana… ed il suo suono mi culla nella notte.
Allontanarsi da tutto e da tutti e capire poi che non ne vale la pena, andare avanti senza mai tornare indietro e insistere senza mai mollare, e anche quando sembra tutto perduto c’è sempre qualcosa di invisibile che sentiamo nel nostro cuore… è solo lui che mostra la strada, nonostante i molteplici ostacoli… non esiste niente di facile da conquistare, ma è la perseveranza che conta… che ci mette alla prova per vedere fino a che punto siamo disposti a sacrificarci… e quando siamo veramente sicuri di aver dato il massimo, siamo in pace con noi stessi e con il mondo.
Trucco per bene il viso per nascondere il pallore dovuto ad un malessere improvviso, la mano si poggia sul lavabo per evitare una caduta, la testa gira vorticosamente. Un sorriso disegnato sul viso, dà serenità. Domani forse andrà meglio.