Mauro Lanari – Vita
Siamo una pratica di burocrazia cosmica, un atto protocollare d’oltre dieci miliardi d’anni.
Siamo una pratica di burocrazia cosmica, un atto protocollare d’oltre dieci miliardi d’anni.
Vorrei vivere più che posso, con l’autenticità delle vite impossibili. Ho un pensiero che mai sarà domo. L’amore senza tempo, in un tempo che non ci è stato amico.
La fiducia assomiglia ad uno specchio. Se si rompe, sarà rotto per sempre. Puoi cercare di aggiustarlo, ma non tornerà mai più come prima. Rifletterà l’immagine, ma anche le crepe.
Dove non ci sono padroni, tutti sono padroni; dove tutti sono padroni, tutti sono schiavi.
Ho imparato a cadere, ma ancora di più a rialzarmi.
Buffo l’aspetto di chi, ferito nell’animo, escogita il modo per far nascere un aspro senso di colpa nell’animo dell’artefice del fatto doloroso. Buffo perché nonostante si proclami un persona dal cuore grande… tanto buona da passar per “fessa” vuol porre rimedio al male, con altro male inutile e meschino! Forse riceverà attenzione, ma non certo compassione e amore.
La tua vita non è altro che una piccola barca che naviga tra due eternità. Infatti la culla dove nasciamo ha la forma di quella barca che deve attraversare il grande mare.