Mauro Lanari – Vita
Siamo una pratica di burocrazia cosmica, un atto protocollare d’oltre dieci miliardi d’anni.
Siamo una pratica di burocrazia cosmica, un atto protocollare d’oltre dieci miliardi d’anni.
La vita è troppo povera per non essere anche immortale.
Credetemi, il tempo non cancella niente. Ricordi, nostalgie, dolori. Sposta tutto da un’altra parte.
La nostra vita può cambiare da un attimo all’altro, tutto dipende da ciò che ci accade, positivo o negativo. Ci affanniamo a rincorrere quel che desideriamo e non apprezziamo quello che abbiamo. E il tempo fugge.
La vera ricchezza non sono i soldi, giusto, è bello avere amici veri, la famiglia, i figli, l’amore ma, il caffè agli amici non puoi offrirlo, le bollette non le puoi pagare, i figli come li mantieni? L’amore, non si vive di solo amore, si mangia e si beve, quindi inutili i luoghi comuni e le frasi fatte, senza soldi non hai un cavolo.
Ogni giorno scriviamo una nuova pagina del grande libro chiamato Vita. L’augurio più grande che possiamo farci è che ci siano tante note piene di serenità, poche azioni riprovevoli e intrise di egoismo e molte giornate dedicate a ciò che di più caro potremo mai avere, cioè affetti e famiglia… Insomma, che sia un libro degno non solo di essere scritto, ma sopratutto di essere riletto, quando durante la vecchiaia andremo indietro con i ricordi.
Viviamo in un’epoca in cui ci insegnano a primeggiare.