Mauro Lanari – Vita
Fors’ènnato. O forse no, e magari è meglio così.
Fors’ènnato. O forse no, e magari è meglio così.
Svegliati in questo nuovo giorno e inventa la tua vita. Componila come se fosse musica, disegnala come se fosse un quadro, scrivila come se fosse un libro. Fa di tutto per creare il tuo futuro e non porti nessun limite.
La vita è un circolo continuo, se mi dovessero chiedere mai di rappresentarla disegnerei un cerchio perfetto. E se mi dovessero mai chiedere di accostarla ad un nome direi inizio, si perché la vita è un continuo inizio. Nella vita la cosa più importante è saper iniziare, nella vita non bisogna mai perdere la capacità di iniziare.
Le mie cicatrici sono i segni di chi c’è stato, di chi è andato, di chi è rimasto e soprattutto di chi non farà più parte del mio mondo.
Quando cambiano le cose in modo ingannevole ed inaspettato, la realtà già così complicata si complica ancora di più… e la vita diventa una trappola e la vorresti diversa… più semplice, più lineare, più gestibile… tediosa mai.
Certi giorni hanno un enorme, immenso pregio: arrivano al termine.
Non so come il mondo potrà giudicarmi ma a me sembra soltanto di essere un bambino che gioca sulla spiaggia, e di essermi divertito a trovare ogni tanto un sasso o una conchiglia più bella del solito, mentre l’oceano della verità giaceva insondato davanti a me.