Mauro Soldano – Frasi Sagge
La gente piccola la riconosci subito, è quella che cerca di spiegarti quanto è grande.
La gente piccola la riconosci subito, è quella che cerca di spiegarti quanto è grande.
Anche se sembra impossibile tutto è possibile.
La donna in pelliccia offende una delle sue virtù: la bellezza.
La solitudine è relativa, è quello che serve per mettere in ordine i pensieri, senza rinunciare a qualche momento di compagnia o di passione; ma relativamente restando soli dentro e con se stessi, solo allora ci si sentirà liberi d’amare, ma: amare veramente! La solitudine è il ritrovamento con se stessi e anche se questo è molto difficile, poiché si tende a fuggire da questo confronto, è il punto di partenza di ogni cambiamento non si deve temere alla solitudine ne tenerla come nemica e tanto meno soffrirla, l’inizio di ogni cambiamento è possibile partendo da un momento di pausa, di riflessione di pura meditazione.
Intendo esaminare qui i ricordi di esperienze estreme, di offese subite o inflitte. In questo caso sono all’opera tutti o quasi i fattori che possono obliterare o deformare la registrazione mnemonica: il ricordo di un trauma, patito o inflitto, è esso stesso traumatico, perché richiamarlo duole o almeno disturba: chi è stato ferito tende a rimuovere il ricordo per non rinnovare il dolore; chi ha ferito ricaccia il ricordo nel profondo, per liberarsene, per alleggerire il suo senso di colpa.Qui, come in altri fenomeni, ci troviamo davanti a una paradossale analogia tra vittima e oppressore, e ci preme essere chiari: i due sono nella stessa trappola, ma è l’oppressore, e solo lui, che l’ha approntata e l’ha fatta scattare, e se soffre, è giusto che ne soffra; ed è iniquo che ne soffra la vittima, come invece ne soffre, anche a distanza di decenni. Ancora una volta si deve constatare, con lutto, che l’offesa è insanabile: si protrae nel tempo, e le Erinni, a cui bisogna pur credere, non travagliano solo il tormentatore (se pure lo travagliano, aiutate o no dalla punizione umana) ma perpetuano l’opera di questo negando la pace al tormentato.
La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere perché s’infuochi il gusto della ricerca e l’amore della verità.
Il cervello che non produce idee è fuso.