Max Pezzali – Vita
Chi è deserto non vuole che qualcosa fiorisca in Te…
Chi è deserto non vuole che qualcosa fiorisca in Te…
Nel mondo il 50% della gente starebbe bene se non ci fosse l’altro 50% che rompe le palle.
Ci sono parole dette che fanno male e azioni che lasciano l’amaro in bocca.
Nei secoli milioni di parole sgorgando dall’Anima si sono rese immortali perché portatrici di un messaggio ben preciso, ora bisogna capire se tale messaggio sia frutto dell’illusione e serva solo a caricare le nostre aspettative o siamo davvero figli di uno stesso Dio che ci offre speranza e ricompensa se sapremo riconoscere i segnali che un giorno nascose sotto la polvere della vita e della quotidianità. Ai posteri l’ardua sentenza o saremo noi a capirlo?
Nella vita come nell’amore i piccoli gesti di ogni giorno servono a quantificare il valore della nostra esistenza.
Ogni essere umano, nel corso della propria esistenza, può adottare due atteggiamenti: costruire o piantare. I costruttori possono passare anni impegnati nel loro compito, ma presto o tardi concludono quello che stavano facendo. Allora si fermano, e restano lì, limitati dalle loro stesse pareti. Quando la costruzione è finita, la vita perde di significato. Quelli che piantano soffrono con le tempeste e le stagioni, raramente riposano. Ma, al contrario di un edificio, il giardino non cessa mai di crescere. Esso richiede l’attenzione del giardiniere, ma, nello stesso tempo, gli permette di vivere come in una grande avventura.I giardinieri sapranno sempre riconoscersi l’un l’altro, perché nella storia di ogni pianta c’è la crescita della Terra intera.
I ricordi sono note musicali, scritte ogni giorno su di un pentagramma chiamato cuore e raccolte in uno spartito, intitolato vita.