Megan Gandy – Abitudine
Lei era persa tra i suoi guai ed io ci ero finito in mezzo.
Lei era persa tra i suoi guai ed io ci ero finito in mezzo.
Io credo che tale scontento sia dovuto in gran parta a un modo errato di considerare il mondo, a un’etica sbagliata, ad abitudini sbagliate, che portano alla distruzione di quel gusto e di quell’appetito naturali per le cose possibili dai quali alla fine dipende tutta la felicità dell’uomo.
Due cose assolutamente opposte ci condizionano ugualmente: l’abitudine e la novità.
Era strana questa cosa, avevo voglia di piangere ma non sentivo dolore, le lacrime erano…
L’immaginazione è l’occhio dell’anima.
Non è facile porsi agli altri come realmente siamo.
Gli era accaduto in quel momento ciò che accade sempre alle persone che, all’improvviso, sono messe davanti all’evidenza di una cosa che fa loro vergogna. Egli non seppe atteggiare il suo viso alla circostanza, visto che la moglie aveva scoperto la sua colpa: invece di mostrarsi offeso, di negare, di giustificare, di chiedere perdono, magari di affettare indifferenza – tutto sarebbe stato meglio che quel che aveva fatto – il suo viso, proprio involontariamente (azioni riflesse del cervello, pensava Stepan Arkadevic, che si dilettava in fisiologia) s’era atteggiato al suo sorriso abituale, buono, e perciò stupido in quel momento.