Megan Gandy – Abuso
Quell’abito di indifferenza mi stava stretto, volevo aprirmi, fargli vedere che dentro di me non era indifferente.
Quell’abito di indifferenza mi stava stretto, volevo aprirmi, fargli vedere che dentro di me non era indifferente.
Mi prese e non mi lasciò andare, mi voleva come io volevo lui. Non opposi resistenza, lasciai che facesse di me ciò che io silenziosamente volevo.
Per una volta ho deciso di porgere l’altra guancia a chi mi aveva diffamato e calunniato senza uno straccio di prova. Il tipo non ne era per niente soddisfatto e me ne ha chiesto un’altra. Ma siccome ne ho solo due e non tre, gli ho porto uno dei miei pugni.
Tacere sarà anche sbagliato, ma parlare ad un mondo sordo è solo tempo sprecato.
Ad Auschwitz “il lavoro rende liberi”.In Italia “la legge è uguale per tutti”.Nei nostri pensieri…
La mafia diffama chi non è omertoso per minare la sua credibilità.
Il caffè eccita, solo se lo bevi.