Megan Gandy – Abuso
Era strana questa cosa, avevo voglia di piangere ma non sentivo dolore, le lacrime erano ferme forse perché questa ennesima ferita era stata inflitta sopra le altre.
Era strana questa cosa, avevo voglia di piangere ma non sentivo dolore, le lacrime erano ferme forse perché questa ennesima ferita era stata inflitta sopra le altre.
Si può liberamente decidere di non voler avere nulla a che fare con una persona, soprattutto se la sua compagnia porta a sacrifici e a scelte dolorose, ma è necessario valutarne prima le conseguenze; non si può poi pensare di usare l’oggetto disprezzato all’occorrenza. Si usano i frullatori e gli aspirapolvere, non le persone.
Brindo… e brindo alla vita così tanto… che sono ubriaco, alcolizzato. Vedo… e vedo in quello status… la mia morte, la fine dell’ultimo brindisi.
Si arricchiscono usando la pelle altrui come cavie da laboratorio, dimenticando che potere o non, moriranno un giorno come gli atri!
Lo spreco è un furto alla povertà.
Sei un dittatore. Dal nuovo balcone spacci in tv la gioiatu scuoti la noia negli sguardi di chi non capisce.Se oggi è come ieri ammazzi ogni futuro.
Kristos: eccomi, sono passato, aleggiando intorno a te come un ladro.- Sì, ho sentito il tuo puzzo nauseabondo che infesta l’aria.Kristos: voglio plasmarti come piace a me, prendere il tuo volto e farne la maschera per i miei.- Sei pazzo. Vuoi rovinare ogni cosa col pretesto di migliorarla. Torna sulla riva del tuo fiume, a giocare con i tuoi golem fatti di fango e putredine. Con l’inganno mi hai strappata da mio marito per la sete di potere dei tuoi, e adesso non hai forse due mogli? Ogni arroganza di ottenere il bene con il male, si traduce solo nel tuo male assoluto, e nel disastro irreparabile. L’anello della tua cupidigia non è altro che rovina sotto un’apparenza ingannevole. I sogni dei tuoi sono già distrutti, ma non lo vedono.