Megan Gandy – Sogno
Siamo fatti di sogni che non vivremo mai, forse.
Siamo fatti di sogni che non vivremo mai, forse.
Avevi bisogno di un sogno. Ti ho regalato il mio più bello. Sognalo. Non svegliarti. Continui a sognarlo. Lasci a me la delusione. Dell’alba senza sole.
Guardo il mondo e nascono mille pensieri, come stormi d’uccelli migranti, vagano su ignote mete. Se non ora forse un giorno si poseranno su un cavo elettrico, smetteranno di cinguettare chissà raggiungeranno un mondo migliore, in questo mare torbido di sogni!
E poi si affaccia la sera, guardo triste le stelle, e cosa resta? Se non io, le stelle ed i miei sogni!
La mia coscienza siede sovrana sull’altalena del pensiero. Dondola in avanti, tra sogni ambiziosi e puntati al cielo, dondola indietro, tra le immagini intimidatorie della realtà. Allo spirito spetterà il compito di perpetuarne il movimento. All’anima spetterà il compito di bilanciarne l’equilibrio eterno.
Nulla ti impedisca di sognare in grande, perché solo allora si apriranno grandi porte per fare grandi cose.
Inseguire i propri sogni è come rincorrere l’orizzonte del mare. Raggiungerlo è impossibile, ma esserci dentro è la conquista più grande.