Amedeo Serino – Sogno
Sogniamo finché siamo giovani, perché poi si cresce e non si ha più il coraggio di farlo.
Sogniamo finché siamo giovani, perché poi si cresce e non si ha più il coraggio di farlo.
i sogni appartengono ai grandi e ai piccoli. Sono di tutti anche se sono irraggiungibili come le stelle, ma è bello sapere che sono lassù quando alzi gli occhi “sono la porta d’ingresso dei desideri e solo attraverso questi si può conoscere l’infinito. Nell’estremo limite del mondo dove il cielo si confonde con la terra c’è l’albero dei sogni. Ogni foglia è un sogno, che nasce dal ramo della vita, cresce, si stacca con il vento d’autunno, scivola leggera a terra, si ricompone ad essa, ritorna a farne parte. Ogni sogno perduto parte di noi, della nostra storia, una luce che guardando indietro riesci ancora a vedere, una stella che ha guidato il tuo cammino. L’importante e non fermarsi mai ci saranno altre stelle ed altri sogni, ma il sentiero si farà più sicuro, la terra più solida, le nebbie del sogno acquisteranno consistenza e verità e quando arriverai infine all’albero saprai che valeva la pena anchesolo di sognare.
Vivo come un equilibrista tra sogni e realtà in un mondo che cambia ma forse anch’io sono cambiato.
Il nichilismo è una comodità che l’uomo deve superare.
L’illusione è un desiderio allo stato grezzo.
Se, per realizzare un sogno, non è bastata una vita, è perché non ci si è creduto.
Ci sono realtà che possono sembrarti sogni e sogni che possono sembrarti realtà.