Milly Galati – Sogno
E solo quando non abbiamo più sogni da raccontare che possiamo definirci morti.
E solo quando non abbiamo più sogni da raccontare che possiamo definirci morti.
I sogni e i sognatori sono una presenza inestirpabile.
Sogno di regalarti tutto l’oro del mondo, ma non basterebbe per adornare tutta la tua bellezza; sogno di donarti tutta la dolcezza che desideri, ma sarebbe sempre come un granello di sabbia nel deserto in confronto a te; sogno di averti sempre mio… e che non sia solo un sogno.
I miei sogni sono irrinunciabili, sono ostinati, testardi e resistenti.
Mai la vita del giorno si ripete con i suoi agi e le sue fatiche, le sue gioie e i suoi dolori: il sogno tende piuttosto a liberarcene. Anche quando tutta la nostra anime è concentrata su di un oggetto, quando un profondo dolore ciu lacera intimamente o un compito assorbe tutta la nostra energia spirituale, il sogno ci offre qualcosa di totalmente estraneo o prende dalla realtà solo singoli elementi per combinarli a suo modo, oppure si accorda soltanto con il tono del nostro umore e riproduce la realtà in maniera simbolica.
Se dormendo si sogna, dato che tu sei un sogno, allora cercherò di dormire di più… per passare più tempo con te!
Mi sono seduto in una radura del tempo.