Milly Galati – Sogno
E solo quando non abbiamo più sogni da raccontare che possiamo definirci morti.
E solo quando non abbiamo più sogni da raccontare che possiamo definirci morti.
Se si potesse scrivere sulle avvertenze del manuale d’uso dei sogni, scriverei: “Usare con cautela, nuociono gravemente alla realtà, da somministrare al di sopra degli ottant’anni e agitarsi bene dopo averli assunti”.
I sogni sono come le bolle di sapone che durano pochi istanti, poi svaniscono lasciando in terra solo qualche goccia di acqua saponata. Solo raramente queste gocce cadono sulle attenzioni di chi può trasformare i sogni in realtà.
Per andare avanti e crescere la vita va vissuta e affrontata, non c’è altro modo. Non si può fuggire dalla vita, se fuggi Lei ti verrà a cercare di nuovo, e poi di nuovo, e ogni volta il prezzo da pagare sarà sempre più alto.
I sogni sono sinceri, i sogni sono reali e io nei sogni ho sempre te, tu chi hai?
Spesso ti accorgi che anche i sogni indossano una maschera!
Guardando indietro mi rendo conto che l’essere razionali non da altro che noia.