Federico Cangelosi – Sogno
La “troppa ragione” ha lasciato l’uomo senza sogni.
La “troppa ragione” ha lasciato l’uomo senza sogni.
Anche alla fine delle giornate più dure, non tutto è perduto. Ci restano i sogni.
Correre alla mattina è trovarsi nel punto più lontano da casa e all’improvviso sentire il suono della sveglia che ti chiede di svegliarti ed è proprio in quell’istante magico che ti accorgi che stai sognando ad occhi aperti.
Un giorno troverò il posto dove nascono tutti i Sogni e lì cancellerò tutti i miei Incubi.
Dove mancano le parole vivono tanti sogni.
Se un sogno vuoi avverare ti conviene non ne parlare.
Il regno della mia mente è infangato dall’ignoranza. Con le piogge incessanti della scrupolosa autodisciplina, possa io rimuovere dalle città della mia negligenza spirituale gli annosi detriti dell’illusione.