Megan Gandy – Stati d’Animo
Non è ciò che vedi ma ciò che provi quello che conta.
Non è ciò che vedi ma ciò che provi quello che conta.
Tracannai mille liquidi colori, per obliare il nero. Ho un arcobaleno ubriaco che con passo malfermo si muove dentro di me.
Sono diventata giudice di me stessa, senza avvocato che mi difenda.
La cosa divertente è che quando la gente ti definisce “timida” di solito sorride. Come se fosse una cosa carina, un’abitudine buffa che perderai crescendo, come i buchi nel sorriso quando ti cadono i denti da latte.Se sapessero come ci si sente – a essere timidi, non soltanto insicuri – non sorriderebbero. No, se sapessero cosa vuol dire avere un nodo allo stomaco o le mani sudate, oppure perdere la capacità di dire qualcosa di sensato. Non è affatto carino.
Prendo gocce di pioggia,tento l’impossibile,mi burlo del destinosmetto di piangere.
Vivi nel tuo universo parallelo, dove puoi stare bene con le tue droghe impregnate di certezze, che ti servono a non ricordare il sapore della vera felicità.
Domani è un altro giorno. Io spero semplicemente in una giornata migliore di quella appena trascorsa.