Megan Gandy – Stati d’Animo
È brutto vedere che siamo così maledettamente facili da sostituire e così poco importanti da riciclare i gesti fatti per noi ad altri.
È brutto vedere che siamo così maledettamente facili da sostituire e così poco importanti da riciclare i gesti fatti per noi ad altri.
Perché cercare? Cercare è un limite della mente. È tutto di fronte a noi. È solo che siano abituati a guardare, mentre sarebbe meglio osservare.
Buona? Assolutamente sì. Beh, basta non farmi incazzare. Sai come tutte le persone buone e “Umane” quando si incazzano diventano più pericolose delle cattive. Non parlano molto i buoni incazzati, loro agiscono.
A volte mi sale la malinconia, si fanno sentire le cose che mi sono sempre mancate, si fanno sentire i ricordi, si fa sentire la mancanza di coloro a cui ho voluto tanto bene, la mancanza di coloro che mi hanno dato affetto e quel senso di famiglia che ho sempre desiderato avere! A loro va ancora il mio pensiero, mi mancano!
Tempus fugit (il tempo fugge), ma le emozioni che ne cadenzano la sua ritmica danza non si dileguano. Esse permangono, imbrigliando gli istanti come tesori nello scrigno del nostro cuore.
Alla fine di ogni giornata quello che hai imparato è più importante di quello che hai sbagliato. E allora cerca di perdonarti qualche errore e dormi sereno: ogni errore che hai compreso oggi è un errore in meno che farai domani.
Odio i “prenditi cura di te”, “cerca di essere felice anche senza di me”, i “non ti merito”. Li odio perché il più delle volte vorremmo che fosse “quella” persona a prendersi cura di noi, a renderci felici. Ma loro non sanno che le persone non cambiano i sentimenti a seconda delle frasi di circostanza. Dovrebbero imparare di più a dire’mi prenderò cura io di te, ci sono e resterò anche se non sarà facile.