Megan Gandy – Stati d’Animo
Ci mandavamo sempre a quel paese ma poi tornavamo a riprenderci, perché noi non sapevamo stare senza noi.
Ci mandavamo sempre a quel paese ma poi tornavamo a riprenderci, perché noi non sapevamo stare senza noi.
La solitudine crea persone d’ingegno o idioti.
È vero che bisogna essere ottimisti e vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. Che necessita avere sempre la forza di ricominciare. Che le lacrime insegnano e che non si deve mai perdere la speranza, che dovrà essere quella che muore per ultima. Penso che ci siano dolori e, dolori, da alcuni non se ne esce più!
Ci sono momenti in cui guardando indietro e mi dico; che vorrei “cancellare qualcosa della mia vita”. Poi mi fermo a pensare e mi dico che tutto fa parte della mia storia. Ogni pagina, ogni cosa, forma la mia quotidianità, esistenza; che sia brutta che sia bella, non importa, tutto è parte di ciò che ho vissuto. Penso che se l’ho vissuto c’è sempre un perché, un per come. Mi accorgo che tutto quello che è stato, i susseguirsi di eventi, lo scoccare delle ore mi ha resa ciò che sono. Allora mi domando Perché eliminare ciò che ha dato forma alla mia vita? Ciò che ne ha dato il suo perché. Ciò che mi ha reso ciò che sono, fiera di me stessa!
Ed accettare cos’è? Sopravvivere! Gonfiare la gabbia toracica e respirare perché così si fa ed abbiamo fatto venendo al mondo, ed è vivere?
La follia è uno stato d’animo che fà parte dell’uomo o della donna. Stà a noi saperla dosare in maniera da usare la sua positività…Se questo non riesce, degenera in follia negativa e distruttrice…
Il vuoto è un’anima che non si colma di se stessa.