Rocco Fierro – Stati d’Animo
La follia è uno stato d’animo che fà parte dell’uomo o della donna. Stà a noi saperla dosare in maniera da usare la sua positività…Se questo non riesce, degenera in follia negativa e distruttrice…
La follia è uno stato d’animo che fà parte dell’uomo o della donna. Stà a noi saperla dosare in maniera da usare la sua positività…Se questo non riesce, degenera in follia negativa e distruttrice…
E poi vorresti mettere le ali e volare fin dove le tue percezioni non possono raggiungerti, per non capire, conoscere e intuire tutto il male del mondo.
Ci sono giorni comuni e giorni speciali, ma quando i miei giorni saranno volati via sulle ali del tempo, comprenderò che non esistono giorni comuni che non siano giorni speciali. Non attendo l’ultimo istante del mio respiro per apprezzare, il profumo inebriante che un giorno cosiddetto “comune” sa infondermi. Vivo oggi.
Non mi piace la “solitudine”, quella del cuore, quella dove senti che intorno ci sia solo falsità e opportunismo!Non mi piace rendermi conto che non tutti hanno voglia di “conoscerti” anche se si definiscono “amici”.
Mi odio. Mi odio perché sono il tipo di persona che non riesce a tirar fuori le solite frasi dolci. Non a voce. Ci provo pure a farle uscire, tra me e me penso “adesso glielo dico un – mi manchi”. Ma come se in quel momento, come un nodo stretto, mi andasse via la voce. Non sono portata per i “ti amo” urlati, per i “abbracciami” richiesti. Sono più la ragazza di un “vaffanculo”, di un “ti odio”, di “non li voglio i tuoi baci”, seguiti da sorrisi, da abbracci silenziosi. Mi odio perché sono così chiusa, barricata in me stessa, mix di paure e incertezze da portare una corazza, chiamata “acidità”.
Non amo i rapporti insipidi, preferisco uno schiaffo che svanisce all’alba del giorno dopo.
Troppe persone provano a capirmi, ma pochi ci riescono. A volte nemmeno io mi capisco, ma mi piaccio e mi amo proprio così. I miei pregi, i miei difetti e le mie eterne paure. I miei momenti no, la mia dolcezza e quella mia capacità di saper “rompere” con classe. Me ne frego di chi non mi apprezza, perché continuerò ad amarmi.