Megan Zanin – Bacio
Un abbraccio, un bacio. E tutto si colora di magia.
Un abbraccio, un bacio. E tutto si colora di magia.
C’è chi parla e sproloquia, quando invece dovrebbe chiudere la bocca. E c’è chi invece tace quando avrebbe tutto il diritto di parlare. Meditate gente meditate!
E poi all’improvviso un bacio, quel bacio, che mi ha attraversato il respiro.
Donami un tuo bacio e io ti donerò la vita eterna…
Senza pensarci Francisco l’attrasse a sè e le cercò le labbra.Fu un bacio casto, tiepido, lieve, tuttavia ebbe l’effetto di una scossa tellurica nei loro sensi. Entrambi percepirono la pelle dell’altro prima mai così precisa e vicina, la pressione delle loro mani, l’intimità di un contatto anelato fin dagli inizi del tempo. Li invase un calore palpitante nelle ossa, nelle vene, nell’anima, qualcosa che non conoscevano o che avevano del tutto scordato, perché la memoria della carne è fragile. […]A dire il vero fu appena un bacio, la suggestione di un contatto atteso e inevitabile, ma entrambi erano sicuri che quello sarebbe stato l’unico bacio che avrebbero potuto ricordare sino alla fine dei loro giorni e fra tutte le carezze l’unica che avrebbe lasciato una traccia sicura nelle loro nostalgie.
Un bacio: quella passione che ti assale, i brividi che salgono dall’animo, quella grinta che fa capire a lei che è tua, quel momento in cui le labbra si staccano e gli occhi si parlano, quella voglia di continuare.
Un bacio può rovinare una vita, un altro bacio può farla rinascere!