Megan Zanin – Felicità
La fantasia mi porta là, dove non dico. E poi apro gli occhi, un sospiro, un attimo, un battito d’ali, ed è già cielo, ed è già giorno, un meraviglioso giorno ancora da vivere.
La fantasia mi porta là, dove non dico. E poi apro gli occhi, un sospiro, un attimo, un battito d’ali, ed è già cielo, ed è già giorno, un meraviglioso giorno ancora da vivere.
La vera felicità non dipende da una persona piuttosto che un’altra.Dipende solo da sé stessi.
A quelli che sanno guardare solo avanti, a quelli che quando cercano di esprimere un pensiero ne stanno pensando già un altro, a quelli che amano la sfida più della vittoria, a quelli che sono eternamente trasportati dal desiderio, a quelli che non si accontentano, a loro non è destinata la felicità.
Qualsiasi cosa venga detta o fatta, io cammino e camminerò sempre con le mie gambe. I piedi in testa non me li faccio mettere da nessuno! Ho un cervello e lo uso! Punto!
La felicità è un’attimo rubato al dolore.
Perdutamente, insana mente, follemente, diabolicamente, dannatamente io!
Quando pensiamo all’altrui felicità, affidiamo agli altri, e sogniamo a nostra insaputa, una nuova forma di realizzazione dei nostri desideri e ciò può renderci più egoisti di quando pensiamo alla nostra felicità personale.