Megan Zanin – Felicità
Ci sono viaggi che rifaresti mille volte, ti strappano sorrisi e ti fanno tremare il cuore. Ci sono voli che sono il respiro dell’anima.
Ci sono viaggi che rifaresti mille volte, ti strappano sorrisi e ti fanno tremare il cuore. Ci sono voli che sono il respiro dell’anima.
Siate felici! E se qualche volta la felicità si scorda di voi, voi non vi scordate della felicità.
Non aspettare che sia la felicità a venire da te, ma corri tu da lei, perché la felicità è donna e vuole essere corteggiata e amata.
La felicità la puoi provare solo a cose fatte, non la puoi mai immaginare.
I soldi comprano tante cose, ma nulla che meriti di essere ricordato nel tempo. Quando saremo vecchi, non ci ricorderemo dei capi firmati, le macchine sportive, il taglio di capelli alla moda. Ma ricorderemo le serate passate a ridere con gli amici, i pianti fatti per quel ragazzo che ci piaceva, nostra madre che ci teneva il ghiaccio sulla testa con il febbrone, l’abbraccio di nostro padre orgoglioso di noi.Non è necessario avere le tasche gonfie per essere felici, basta guardare la vita dalla giusta prospettiva.
Molti pensano che la felicità sia uno stato difficilmente raggiungibile perché si creano grandi aspettative… La felicità è saper valorizzare un sorriso, saper riflettere sulla tristezza, compiacersi dei propri successi ma anche saper accettare la sconfitta, saper riconoscere che la vita val la pena di essere vissuta nonostante tutte le sfide che ci propone. Felici lo si è non perché è opera del destino ma per la capacità di “viaggiare” dentro il proprio essere, riuscire ad abbandonare i problemi e diventare autori e protagonisti della propria “storia”. Essere felici è avere il coraggio di accettare un no, una critica anche quando la si ritiene ingiusta. È vivere momenti bellissimi di condivisione con gli amici, quelli veri, è avere il coraggio di perdonare e di farsi perdonare, avere la sensibilità di dare e chiedere aiuto, e di dire “ti amo”
La sua felicità chiedeva solo silenzio: anni trascorsi con i viaggiatori lo avevano convinto che i momenti più belli vanno custoditi dentro bolle di vetro senza parole. Solo così conservano l’incanto, senza essere scalfiti dalle fragilità umane.