William Shakespeare – Felicità
Com’è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi di un altro!
Com’è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi di un altro!
Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi.
La Felicità è come un arcobaleno, compare improvviso nel cielo e presto svanisce!
Quando la vita ti coglie di sorpresa regalandoti momenti inaspettati di felicità, tu assecondala, potrebbe non ricapitare cosi spesso.
Non mangia che colombe l’amore, e ciò genera sangue caldo, e il sangue caldo genera caldi pensieri e i caldi pensieri generano calde azioni, e le calde azioni sono l’amore.
A volte la felicità la troverai nel sorriso di chi ami.
L’amore è bensì una nebbia sollevata con il fumo dei sospiri e se questa si dissipi è un fuoco che sfavilla negli occhi degli amanti e se sia contrariato non è che un mare nutrito dalle lacrime di quegli stessi amanti. E che cos’altro può mai esser l’amore se non una follia molto segreta, un’amarezza soffocante e una salutare dolcezza.