Jules Renard – Felicità
Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d’attesa.
Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d’attesa.
Non essere mai soddisfatti: l’arte è tutta qui.
Dimenticai cosa fosse la felicità, finalmente sentii il sangue scorrere nelle vene.
Dovrei imparare a bastarmi e capire che valgo anche da sola. Devo convincermi del fatto che la mia felicità, il mio sorriso non dipende da nessuno se non da me stessa.
Ci sono cose, situazioni, attimi, che sono belli o semplicemente stupendi, a prescindere che abbiano un seguito o che finiscano nell’attimo a seguire. Comunque eterni nel ricordo.
Il mondo è il vivace mosaico di volti, pensieri, esperienze e culture ma ciò che accomuna ogni singolo tassello è quella particolare scintilla che parte dal nostro cuore e giunge fino ai confini della terra ed è la continua e infaticabile ricerca della felicità.
Una decisione, presa con sofferenza, potrà portare alla tranquillità ma difficilmente… alla felicità.