Jacques Prévert – Felicità
Bisognerebbe tentare di essere sempre felici, non foss’altro per dare l’esempio.
Bisognerebbe tentare di essere sempre felici, non foss’altro per dare l’esempio.
Bisogna essere felici di nulla, di una goccia d’acqua oppure di un filo di vento. Di una coccinella che si posa sul tuo braccio o del profumo che viene dal giardino. Bisogna camminare su questa terra con le braccia tese verso qualcosa che verrà e avere occhi sereni per tutte le incertezze del destino. Bisogna saper contare le stelle, amare tutti i palpiti del cielo e ricordarsi sempre di chi ti vuole bene. Solo così il tempo passerà senza rimpianti e un giorno potremo raccontare di avere avuto tanto dalla vita.
Col denaro l’infelicità si sopporta meglio.
Anche se il denaro non compra la felicità, certamente ti permette di sceglierti la tua forma di tristezza.
Se agisci con onestà, avrai felicità.
La felicità di stare fra le tue braccia, la voglia di baci.
La felicità è come un gatto che corre dietro alla sua coda. Più la rincorre e più gli sfugge. Ma quando s’impegna in altre cose, la coda gli viene dietro ovunque lui vada.