Jacques Prévert – Felicità
Bisognerebbe tentare di essere sempre felici, non foss’altro per dare l’esempio.
Bisognerebbe tentare di essere sempre felici, non foss’altro per dare l’esempio.
La libertà uno se la deve guadagnare e difendere. La felicità no, quella è un regalo, non dipende se uno fa bene il portiere e para i rigori.La felicità: come mi permettevo di nominarla senza conoscerla? Suonava svergognata in bocca a me, come quando uno si vanta di conoscere una celebrità e la chiama col solo nome, dice Marcello, per indicare Mastroianni.
Che duri un attimo o una vita, ho deciso di essere felice.
Chi veramente non ha mai sofferto, non può apprezzare la vera felicità.
Perché la felicità a volte è un attimo, e quell’attimo ti sorprende.
Ci sono persone che sono nate per rendere la nostra vita un po’ più bella.
La felicità è lo stato d’animo che preferisco in assoluto! Sì, potrà sembrare scontato, ma se ci pensate è quello che dura meno. Quando attendiamo per tanto tempo qualcosa, una volta ricevuta, veniamo invasi da una tempesta di emozioni che però dura solo pochi minuti, dopo qualche giorno già si spegne perché ci abituiamo ad averla. La tristezza ha un effetto contrario invece: quando perdiamo qualcosa o qualcuno a cui teniamo davvero, dentro di noi rimane una ferita; essa che sia piccola o grande con il tempo si cicatrizza ma è sempre pronta a riaprirsi in ogni momento e a dar sfogo nuovamente allo stato d’angoscia precedentemente provato. Quindi cerchiamo sempre di accontentarci di ciò che abbiamo, perché solo imparando a fare ciò potremo vivere costantemente felici.