Megan Zanin – Sorriso
Era portatrice sana di sorrisi, ma negli occhi aveva sempre quella velata malinconia che le mordeva il cuore.
Era portatrice sana di sorrisi, ma negli occhi aveva sempre quella velata malinconia che le mordeva il cuore.
Spegni la luce e accendi il tuo sorriso.
C’è chi ruba il sorriso. Te lo toglie ma non per sempre.
Vivo vibro e fremo, sospesa, senza fiato, viaggiando su due binari opposti la luce e il buio c’è una parte oscura di me che mi fa tremare, amare e odiare, restare e scappare. Ho due occhi ma è come se ne avessi mille, ho sensazioni che sfiorano verità nascoste, ho pensieri che non sempre dico, ho lacrime nascoste dietro sorrisi e interminabili silenzi colmi di assordante rumore. Ho giorni pieni di dubbi, domande e risposte che non voglio trovare ho verità nel cuore e negli occhi che fanno finta di non sentire e di non vedere. Ho tempeste, tormenti e incendi dentro ho sospiri che sfiorano e accarezzano l’abisso dell’anima. Ho ricordi che tengo stretti tra le mani che mi abbracciano da sola.
Nulla è più che bere gioia dagli occhi altrui.
Non sono unica né speciale, ma lascio il segno.
Con un semplice gesto, si riescono a fare tante di quelle cose che le parole non potranno mai fare. Con un piccolo gesto come un sorriso, o semplicemente guardare con tenerezza chi ha bisogno di attenzioni, si riesce senza alcun costo o fatica a regalare qualcosa che la ricchezza non potrà mai donarti.