Megan Zanin – Stati d’Animo
In ogni sguardo c’è un lungo discorso.
In ogni sguardo c’è un lungo discorso.
È difficile rimanersene li in silenzio e far finta che non te ne importi nulla, mentre invece quel “nulla” era tutto quello a cui non avresti mai voluto rinunciare, per me quel nulla era tutto, era una ragione per respirare, per sognare, per sperare… era la ragione per cui avrei dato la vita. E adesso? Adesso non c’è più nulla per cui valga la pena di continuare ad esistere.
Si può dire con certezza che si ama la vita che si conduce, solo se non si arriva mai stanchi a sera.
Come il girasole all’alba si volta verso il sole, possiate anche voi inebriarvi del suo calore, aprendo la vostra anima a un nuovo giorno che sorge.
Poi guardi il mondo, leggi sentenze negli occhi della gente, pronte a puntare il dito su chi si muove nel “suo mondo” fuori dalle righe di una società conformata, e ti rendi conto che un giudizio, se anteposto ad un fatto, genera mostri. Sempre.
Quando la malinconia ci stravolge l’anima, quandi ci sembra che nulla abbia più un senso, a chi possiamo rivolgerci? A che cosa possiamo aggrapparci per non venire travolti dallo sconforto? A Dio.
Che misera cosa una sensazione! L’estasi stessa non è, forse, niente di più.