Megan Zanin – Stati d’Animo
Dovrebbe vederla, ha gli occhi che brillano quando il pensiero corre a lui, al suo demone. L’unico che le morde il cuore.
Dovrebbe vederla, ha gli occhi che brillano quando il pensiero corre a lui, al suo demone. L’unico che le morde il cuore.
Ora più che mai rimpiango il tempo in cui credevo bastasse tenere una lucina accesa per tenere il male fuori dal mio mondo, in cui osservavo un cielo nuvoloso e cercavo forme improbabili tra le nubi anziché imprecare per il sole coperto, quando saltavo gioiosamente in una pozzanghera anziché scansarla stizzito, in cui parlare con animali ed oggetti era un vanto, non una vergogna, un pallone arancione, un gesso ed una strada impolverata di periferia erano sufficienti a donarmi frammenti di felicità, ogni passo era un’avventura, un ginocchio sbucciato una sconfitta, la carezza di mia madre una certezza. La verità è che il tempo fugge via e non ha davvero tempo per chi perde tempo.
Siamo schiavi persino dei nostri pensieri.
Un nuovo anno ci sembra nuovo solo perché non lo conosciamo ancora.
La differenza nelle persone non sta nel colore della pelle ma nella capacità di far sentire tutti gli uomini sullo stesso piano.
I sentimenti veri non vanno in vacanza, non prendono mai le ferie.
Quando è sera cerco quel silenzio dolce che mi accarezza il cuore nei giorni di luna storta.