Megan Zanin – Stati d’Animo
Non sono asociale, è che certa gente mi sta sulle palle a prescindere!
Non sono asociale, è che certa gente mi sta sulle palle a prescindere!
C’è sempre qualcosa da aspettare. C’è sempre qualcosa che aspetti per ore e ore, per giorni interi o persino per anni. Aspetti l’arrivo dell’estate, le prime piogge d’autunno. Aspetti la telefonata di un amico, l’arrivo di una cartolina. Aspetti per sorseggiare una cioccolata bollente, per sfornare biscotti. Aspetti il natale e il giorno del tuo compleanno. Aspetti di veder spuntare l’arcobaleno tra le nuvole. Aspetti eventi che magari non accadranno. Aspetti domande e risposte, sguardi, sorrisi, abbracci. E poi aspetti le persone, sempre. Aspetti sempre qualcuno. Ma ti fermi mai ad aspettare te stesso?
Adoro cogliere le sfumature positive della vita e sentirmi come una bollicina sempre frizzante.
Cerco la solitudine, la solitudine del mio amore.
Adoro l’adrenalina. Sconvolge i pensieri, agita il cuore, anima le emozioni, stimola la mente. Ogni cellula si sente viva e non solo vivente.
Più mi guardo attorno e più mi accorgo che la gente è pazza!
L’aspetto individuale, ciò che ci rende riconoscibili, in verità è un fatto puerile. Al di sotto, tutto è buio, deformato, insondabilmente profondo; ogni tanto riaffioriamo in superficie, e così veniamo riconosciuti.