Luciano Meran Donatoni – Stati d’Animo
Negli spazi tra un rumore e l’altro trovo frammenti di silenzio per scrivere le mie emozioni.
Negli spazi tra un rumore e l’altro trovo frammenti di silenzio per scrivere le mie emozioni.
Preferisco la mia solitudine, che la compagnia dei disonesti.
Troppo facilmente ci si dimentica che forse l’unico modo di essere diversi è provare ad essere se stessi, e allora se essere è troppo complicato meglio apparire, almeno è più facile confondere gli altri distraendoli, con la bellezza del contenitore, dalla mancanza assoluta dei contenuti.
Si dice sempre che la speranza sia l’ultima a morire… Ma se poi la sofferenza di poter solo sperare, ci facesse morire dentro, prima del raggiungimento del nostro obbiettivo, saremo poi così sicuri che le pene patite, ne saranno poi valse la pena, che una volta raggiunto lo scopo, ciò che otterremo compenserà il tempo dedicatogli. Credo che talvolta, l’ideale sarebbe quello di valutare attentamente le varie situazioni e se, razionalmente pensando, non ne varrà la pena, di ucciderla prima che lei uccida noi.
La rabbia è una follia momentanea, quindi controlla questa passione o essa controllerà te.
Bussò piano, senza convinzione; sapeva che era giusto essere lì, ma sperava che l’amica non la sentisse, così se ne sarebbe potuta andare dicendo che almeno ci aveva provato, mettendosi l’animo in pace senza sentirsi in colpa.
La nostalgia è quella dimensione che accoglie il compiuto e l’incompiuto arresi al nostro tempo.