Megan Zanin – Stati d’Animo
Con l’anima in tempesta, si erano persi e ritrovati l’uno nelle braccia dell’altra.
Con l’anima in tempesta, si erano persi e ritrovati l’uno nelle braccia dell’altra.
Ci piace tanto il mare con le sue onde perché lui ha una forza che noi non avremo mai, quella di riprovare a sbattere contro le cose, nonostante la paura di farsi male, nonostante tutto.
La pace, la calma, l’assenza di preoccupazioni e la serenità interiore derivano dalla capacità di prendere quello che viene dalla vita.
Detesto quel momento in cui invio un messaggio ed attendo ansiosa più di prima una risposta.
Penso che la gente, quella gente, l’umanità che per me è stata sempre difficile, quella gente alla fine stia vincendo. Penso che il problema grosso sia che per loro sia tutto quanto una replica. Nessuna freschezza. Non un minimo prodigio. Semplicemente, continuano a macinarmi. Se un giorno vedessi anche una sola persona che fa o dice qualcosa di insolito, mi aiuterebbe a tirare avanti. Invece sono stantii, grigi. Non c’è slancio. Occhi, orecchie, gambe, voci ma niente. Rinchiusi dentro se stessi, si prendono in giro, fingendo di essere vivi.
Ciò che non smuove l’anima è superfluo.
Nella rassegnazione c’è pur sempre un po’ di pace nel cuore.