Megan Zanin – Stati d’Animo
C’è chi la chiama follia, io la chiamo voglia di vita, da godere fino all’ultimo respiro.
C’è chi la chiama follia, io la chiamo voglia di vita, da godere fino all’ultimo respiro.
Mi piacciono le persone vestite di solo cuore.
Lei era una viaggiatrice, anche quando sembrava assorta, ferma seduta nella sua sedia, lei viaggiava.
Lancio un pensiero dentro un lago che mi restituisce indietro le increspature di un piacevole ricordo. E prende forma su quella superficie acquosa il riflesso di una nuova dimensione dove galleggiano tutte le emozioni del mondo. Guardo l’orologio senza lancette che penzola dal mio polso, lo lascio cadere e mi tuffo per ritrovare il tempo perduto.
Voglio rimanere solo nel mio silenzio. Bloccare il tempo e capire se sono io che sbaglio sempre oppure è il mondo che gira cosi.
Ci sono giorni incomprensibili, dove tutto ciò che vedi e senti sembra inaccettabile, dove ci si sente spettatori di un mondo folle e tu sei l’unico testimone.
Io son lo specchio di me stessa, sempre lì e sempre simile a me stessa.