Charles Bukowski – Stati d’Animo
Io provo, provo a capire. Ma tutto questo fottutissimo mondo sembra finto, finto.
Io provo, provo a capire. Ma tutto questo fottutissimo mondo sembra finto, finto.
Verso i miei 40 anni ho scoperto la vita, l’amore. Emozioni, sensazioni che si contrastano. Io le vivo, tutte, magicamente. Le sogno infinite, con tutto il mio amore.
Mi domando spesso se riuscirò mai a perdonarmi il male che mi sono fatta.
Ti ho perdonato tante cose perché tenevo a te, ora non perdono me di non averti mandato al diavolo prima.
Io ho imparato a pensare alla solitudine come ad un’altra persona, mia amica intima, gelosa e che non vuole nessun altro tra i piedi… una persona di cui puoi fidarti, non come certi “amici” falsi e traditori che mi hanno portato a questa condizione… ora posso stare tranquillo perchè lei non mi tradirebbe mai… anzi adesso è avere gente intorno che mi dà fastidio.
A volte mi sento carina, arrivo a scuola e vedo tutte le ragazze strabelle e piene di ragazzi e penso alla cagata che ho pensato prima.
Rabbia, tensione, ansia, fobia, volere fare ma non poter fare. Poter essere libero, ma hai le ali tarpate. Volere fare e sentire tutte le accuse addosso. Sentirsi fuori, ma essere dentro, vivere come in un incubo, ma essere normali. Sentirsi diversi pur essere normali. Tanta gente non sa, non capisce, non sente e ti giudica, ti fa sentire diverso e per cosa, per ottusità e ignoranza, e non cerco compassione, ma cerco un po di fetta di mondo anche per me. In poche righe ho scritto cosa vuol dire soffrire di ansia, la mia.