Megan Zanin – Stati d’Animo
Amo le prime luci dell’alba, quando tutto tace e respiro un po’ di me.
Amo le prime luci dell’alba, quando tutto tace e respiro un po’ di me.
Un piccolo sorriso nasce e sfugge dalle labbra di luce innocente ed inconsapevole, lento scorre sulle guance per poi dolcemente naufragare in questo cuore costellato.
E ogni notte muoio e ogni giorno risorgo, fragile e forte. Ogni notte l’oblio mi prende per restituirmi più vecchio al giorno successivo, più stanco, certo, ma anche più savio, perché la vita nulla sottrae, ma goccia a goccia aggiunge, fino a quando la mia misura non sarà colma.
E poi impari che non tutti i sorrisi sono sinceri, perché non è tutto oro ciò che luccica e impari che non tutti i ti voglio bene sono detti col cuore perché le parole le porta via il vento sono i gesti quelli immediati che contano il resto sono solo parole di circostanza. E poi impari anche a capire chi mente e a sorriderne pure, consapevole della verità Allora inizi ad aprire gli occhi e a vedere perché c’è una bella differenza tra il guardare e il vedere Si impari a vedere le persone per quello che sono Opportuniste, solo opportuniste. Almeno la maggior parte e impari a non rimanerci più male se non ti cercano è solo perché non hanno bisogno, o perché hanno di meglio da fare. E infine impari a proteggerti a darti di meno per non perdere ogni volta un po’ di te e inizi a non fidarti più di nessuno tranne che di te stessa! Perché nessuno può essere più vera di te, con te!
Ho chiesto asilo alla mente aspettando che il cuore smetta di sanguinare.
Se vivere da persona sociale significa tormentarsi l’anima di cose, pensieri e persone inutili, l’dea di vivere da soli assume un valore inequivocabile.
Recati alla sorgente della vita con una caraffa e riempila di gioia.