Megan Zanin – Tristezza
Non piango no, mi trattengo, ma sai ho un oceano dentro.
Non piango no, mi trattengo, ma sai ho un oceano dentro.
Come onda di un mare in tempestasono scoglio che non trova riparoUn vascello che ha perso la rottae sogna ancora la terra promessaUn gabbiano che segue la predama ha paura di planare sul mare.La marea mi trascina nel fondomentre l’acqua mi toglie il respiroed io persa nel buio profondocerco ancora un pezzetto di sogno.
Non bastano cento persone a tenerti compagnia… se sei solo dentro.
Percorrendo un statale incontrai un cartello, leggendo una lacrima affiori sul mio viso. “Il dolore non ha fine quando la vita ti ha tolto le cose più care.”
Ora dovrò ricordare senza soffrire.
C’era sempre troppo “Io”, tanto “Poi” e poco “Noi”.
Noi, esseri finiti, personificazioni di uno spirito infinito, siamo nati per avere insieme gioie e dolori; e si potrebbe quasi dire che i migliori di noi raggiungono la gioia attraverso la sofferenza.