Megan Zanin – Tristezza
Non piango no, mi trattengo, ma sai ho un oceano dentro.
Non piango no, mi trattengo, ma sai ho un oceano dentro.
E mi chiedo ancora perché la mia sofferenza deve aumentare, quando ho già scontato il massimo della pena…
I miei pensieri restano legati a te, le parole sono ferme nella mia gola, le mie emozioni sono sospese come in un fermo immagine dal giorno che sai, per il motivo che sai solo tu. Fallo sapere anche a me. Liberami da questa paura, dal vuoto senso di colpa, lasciami andare, sciogli questo nodo.
Forse non sono altro che uno stupido sognatore, forse è venuto il momento di spegnere anche quell’ultima fiammella di speranza, che come un candela illumina le mie notti, forse è tempo di rassegnarsi al destino, di deporre le armi e sventolare la bandiera, forse lasciar’andare l’unica persona che ho mai amato è la più cosa giusta, forse, anzi sicuramente le mie non sono altro che parole al vento, inutili come quei maledetti sentimenti che ancora albergano nel mio cuore.
Malinconia, tu riflessa nei miei occhi tu sai, solo tu sai la mia vera malinconia!
Un batter di ciglia… il sogno finisce… torna la dura realtà.
Quando pensi che niente può cambiare, all’improvviso invece tremi di nuovo e il cuore inizia di nuovo a respirare.